C’era una volta una bambina molto carina, 

ma così carina, ma così carina…

Ciambelle e pan con l'olio e mettiti in strada!

CAPPUCCETTO e il Lupo bianco è il frutto di un percorso di restituzioni teatrali in dialogo con il pubblico intrapreso da FIABRICA nell’ambito di Fiabrica in Residenza, progetto di Teatro e Pedagogia abitato da Aurora Grasso e Fabrizio Bellino a Palazzo Pretorio di Cittadella (PD), attivato da Fondazione Palazzo Pretorio, con il supporto del Comune di Cittadella, in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e ai Servizi Sociali. 

Questa creazione prende vita dalla specificità della residenza intrapresa presso Palazzo Pretorio, dove è in mostra l’opera di Bruno Munari, con la quale gli artisti si sono confrontati. Inoltre, FIABRICA, attraversando la tradizione d’Autore e Popolare e osservando il contemporaneo, ha effettuato un percorso di ricerca sulle figure di Cappuccetto e del Lupo, per giungere alla creazione di una Fiaba Teatrale originale. Fondamentali sono stati gli interventi del pubblico durante le restituzioni, rielaborati, poi, dagli artisti. Nasce un’allegoria: il rapporto tra Cappuccetto e il Lupo bianco diventa rappresentazione delle tante oppressioni presenti nella società contemporanea. Il progetto ha visto anche la partecipazione del Coordinamento Minori della Sezione Italiana di Amnesty International, chiamato a intervenire al termine di ogni restituzione sulle tematiche dei diritti, facendo particolare riferimento alla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Questo progetto, quindi, mira anche alla coscientizzazione sociale, sempre attraverso la poesia di maschere, naso rosso e burattini.

 

Il progetto pedagogico-teatrale CAPPUCCETTO e il Lupo bianco viene selezionato nel 2017 per la sezione Studi e nel 2018 per la sezione Nuove Figure al Premio Otello Sarzi, nell'ambito del Marameo Festival.